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venerdì 29 marzo 2019

Luxury SPA - Masseria Torre Coccaro


In alcuni momenti dell'anno sento il bisogno di dedicarmi al vero relax, quello meritato. Non sono un'amante delle SPA durante i viaggi, perché principalmente sono una ragazza avventurosa e mi piace sfruttare a pieno le giornate visitando musei, monumenti e assaporando i piatti locali nelle pause.
Per fortuna, però, abito in Puglia dove non mancano bellissime e lussuose strutture che offrono SPA da sogno.
Pochi giorni fa ho voluto infatti regalarmi una giornata nella SPA della Masseria Torre Coccaro, un antico gioiello pugliese rinomato nel mondo.




Questa giornata è stata di gran lunga una delle esperienze più rilassanti che abbia avuto. Ho sperimentato per un'ora il loro massaggio con oli e prodotti Aveda. Il massaggio è stato tenuto in una delle loro camere ricavate nella roccia dove ho vissuto un'atmosfera intima e serena. Mi sono definitivamente addormentata e risvegliata estremamente ringiovanita. La mia pelle era rigenerata, il viso così morbido e idratato.


Dopo il massaggio ho trascorso diverse ore nella romantica piscina riscaldata nelle grotte naturali della masseria. Molto bella e suggestiva.
Ho avuto anche la possibilità di usare il bagno turco e la palestra Technogym.




La giornata si è conclusa con una cena gourmet al ristorante Egnathia della Masseria, sotto il pergolato pieno di bouganvillae e gelsomini e le terrazze che guardano il panorama della campagna.
Cucina tipica del territorio, prodotti a chilometro zero. Piatti e servizio promossi da una pugliese DOC come me!





Esperienza decisamente da ripetere, è stato davvero un sogno.
Mi raccomando, non dimentichiamoci mai di dedicare del tempo solo per noi...

sabato 23 marzo 2019

Re-Energizing Sleeping Cream 5 in 1 - LAVERA

Dopo aver terminato la precedente crema notte (Olio di Argan & Amaranto di Dr. Scheller) ho deciso di acquistarne un'altra sempre eco bio ma questa volta di Lavera.
Conosco bene questo brand che ormai è anche facile da trovare non solo su internet ma anche nelle botteghe Ecobio. Propone spesso prodotti di ottima qualità ad un prezzo accessibile.


Nello specifico ho acquistato dal sito eccoverde.it la Crema Notte Re-Energizing 5in1.
Promette di riparare i danni che la pelle subisce durante il giorno eliminando lo stress.
Gli effetti 5 in 1 riportati sulla confezione della crema sono:
  • Rinnovamento cellulare
  • Carnagione rivitalizzata
  • Extra idratazione
  • Levigare la pelle
  • Combattere i segni di stanchezza

ESPERIENZA PERSONALE

Uso questa crema da un mesetto e sinceramente trovo che al risveglio la pelle sia più distesa, morbida (effetto dell'idratazione) e liscia. Mi piace un sacco.
L'odore è particolare, infatti non so definirlo ma è comunque gradevole.

La applico ogni sera dopo la detersione, massaggiando il viso con le mani o usando il mio amato Face Cleansing di Imetec. Per me questo è un rituale sacro, ci tengo molto alla cura della pelle serale perché la notte è il momento in cui tutti i principi delle creme hanno il tempo di essere assorbiti ed i risultati al mattino, usando le giuste creme, sono davvero visibili.


L'INCI è ottimo. Da notare la presenza di vitamina E, acido ialuronico e preziosi oli vegetali biologici.
La crema è Vegan, senza glutine e certificata NaTrue* e UK Vegan Society. Prodotta in Germania, contiene 50 ml di prodotto ed ha la data di scadenza segnata sul fondo della scatola.

Il packaging è semplicissimo, ma curato. Al momento dell'acquisto la crema è chiusa in un barattolo di vetro protetto da una pellicola.


Sono soddisfatta del mio acquisto e spero che la mia recensione sia utile a molte di voi.

giovedì 28 febbraio 2019

Il mio viaggio a Venezia, città magica


Per parlarvi del mio viaggio a Venezia, desidero concentrare il racconto sulla parola chiave di questa esperienza: «romantico». La prima cosa che mi è venuta in mente è di andare a vedere sul dizionario. Di dizionari ce ne sono tanti, naturalmente, ma il signor Treccani ne ha fatto uno classico e sono stata contenta di apprendere, come immaginavo, che il termine «romantico» deriva da «pittoresco, romanzesco».

Venezia è in assoluto una delle città più visitate al mondo, qui si possono vivere giornate indimenticabili. Si respira un'aria insolita, la città evoca emozioni estetiche. Venezia è appunto «romantica», nel senso letterale della parola.

Non faccio parte dei turisti che organizzano il viaggio a Venezia per farsi i selfie giusto per dire che sono stati lì, dichiarazioni d'amore dei fidanzati, nessuna tappa ai musei, giro in gondola, Hard Rock e tutti a casa. Mi prendo la responsabilità di quello che dico: sono turisti ignoranti.
Venezia merita di più, e se fossi un veneziano mi incazzerei di brutto!


PRIMO GIORNO
Il mio tour è iniziato dall'appartamento che ho scelto in centro, di fronte alla famosa libreria "Acqua Alta". Sono arrivata nel primo pomeriggio alla stazione Santa Lucia e di lì ho preso il vaporetto per Rialto. Per fortuna non era pieno e mi sono goduta il viaggio nel Canal Grande, lasciando che i miei occhi assaporassero per la prima volta Venezia. Da Rialto, a piedi, ho percorso calle, fondamenta e campi.
L'appartamento era situato in un antico palazzo veneziano, a due passi da un suggestivo ponte, a calle Lunga Maria Formosa, una via che porta a Campo Maria Formosa dove ho visitato la prima Chiesa acquistando il pass Chorus Venezia. Stanca dal viaggio, ho preferito passeggiare nel Sestiere Castello fino a raggiungere la mastodontica Basilica dei Santi Giovanni e Paolo e la Scuola Grande di San Marco. Seppur avevo già deciso di visitare piazza San Marco il giorno successivo, mossa da una curiosità pazzesca, ho concluso il mio primo pomeriggio a Venezia girando per il Sestiere San Marco lasciandomi rapire dalla bellezza struggente di questo gioiello italiano.


SECONDO GIORNO
Sveglia ore 7:00, colazione abbondante prima di raggiungere la prima meta del giorno: piazza San Marco. Pochissimi turisti, proprio come desideravo (troppo presto per l'ignoranza).
Ferma al centro della piazza per ammirare ogni dettaglio, sentirmi piccola di fronte alla Basilica, il Campanile, la Torre dell'Orologio, la Laguna...
Tra i primi in fila per visitare la Chiesa, avvolta da un inaspettato vento gelido di fine Settembre, entro finalmente nella Basilica per visitarla circa due ore. Mosaici, museo, sculture, tesori... E la Pala d'Oro, capolavoro incredibile. Dopo aver ammirato il panorama su piazza San Marco dall'alto della Basilica, corro al Palazzo Ducale dove avevo già prenotato la Visita Itinerari Segreti. Un percorso bellissimo che ha raccontato la storia civile e politica di Venezia, conclusosi con la visita libera nelle sale del Palazzo Ducale impreziosite dai più famosi dipinti di Tintoretto. Dopo la pausa pranzo, passeggiata lungo Riva degli Schiavoni fermandomi ad ammirare il Ponte dei Sospiri sulla quale avevo fatto precedentemente il percorso previsto nel Palazzo Ducale, entrare nelle Chiese addentrandomi lungo le calle vicine. Per elencarne alcune: Chiesa San Zaccaria, Chiesa San Giorgio dei Greci, Chiesa Santa Maria della Visitazione... Verso il tardo pomeriggio avevo prenotato la visita sul Campanile di San Marco. Che dire? Una vista pazzesca che lascio commentare alle foto.
"Galeo Galilei con il suo cannocchiale da qui il 21 agosto 1609 allargava gli orizzonti dell'uomo".
La sera mi sono concessa un itinerario leggero e modaiolo tra i negozi Chanel, Saint Laurent, Dior alle spalle del museo Correr.



TERZO GIORNO
Sveglia ore 8:00. Il primo appuntamento della giornata è la visita alla Collezione Peggy Guggenheim, molto lontana dal mio appartamento. Una scelta ben ragionata, che mi ha concesso di passeggiare per calle e ponti, incontrando strutture meravigliose come palazzo Corner, Chiesa di Santa Maria del Giglio, Chiesa di Santo Stefano, Palazzo Grassi e Chiesa di San Vidal. Dal Ponte dell'Accademia, una vista mozzafiato sul Canal Grande. Che dire? Venezia è magica.
Dopo un paio d'ore nella splendida casa della signora Guggenheim tra Picasso, Mondrian, Kandisky, Chagall, De Chirico, Duchamp, Magritte, Modigliani, Pollock, Dalì (solo per citarne qualcuno), raggiungo la Basilica di Santa Maria della Salute. Vero e proprio scrigno di tesori è la sacrestia maggiore che custodisce dodici opere del Tiziano, un Tintoretto. Raggiungere Punta della Dogana permette una vista sul mare e su Riva degli Schiavoni, imperdibile.
Dopo il pranzo in un ristorante su Fondamenta Zattera ai Saloni, lungo il percorso verso l'appartamento, salgo sulla scala a chiocciola più bella del mondo: Scala Contarini del Bovolo. Successivamente mi regalo una visita nel suggestivo Teatro La Fenice, capolavoro di Roccocò, uno dei teatri più prestigiosi al mondo. La sera, prima di aprire il portone del palazzo di casa, mi concedo una passeggiata tra le montagne di libri di Acqua Alta, accarezzando i gatti che camminano e dormono tranquilli nella libreria.


QUARTO GIORNO
Oggi tocca a Rialto! Attraverso per la seconda volta il famoso ponte, fortunatamente con pochi turisti da brava mattiniera. Faccio colazione in un bar vicino per poi visitare Chiesa di San Giovanni Elemosinaro, Chiesa di San Stae, Palazzo Mocenigo, Ca' Pesaro fino a raggiungere il Mercato del Pesce di Rialto. Qui vicino c'è un bellissimo ristorante "Poste Vecie", con la suggestiva entrata attraverso un ponticello di legno. Il pomeriggio l'ho dedicato quasi interamente alla Basilica dei Frari, la più grande chiesa di Venezia, nel Sestiere di San Polo. Qui è custodito il famoso dipinto di Tiziano, l'Assunta. All'ingresso della chiesa, sul lato destro il monumento funebre di Canova dedicato a Tiziano, sulla sinistra il monumento funebre dello stesso Canova. Consiglio a tutti di osservarne i particolari struggenti. Meravigliosi.
Al ritorno a casa non potevo rinunciare alla visita della Casa di Carlo Goldoni, ma soprattutto al meraviglioso tramonto sul Ponte di Rialto.


QUINTO GIORNO
Avevo organizzato per questo giorno, un tour per visitare Murano e Burano. Prima tappa nell'isola di Murano, dove i maestri artigiani lavorano il vetro producendo vere opere d'arte. Burano, isola del merletto, un'arte che si sta ormai perdendo. Avrei comprato tutto ciò che era in esposizione nelle case museo. Burano è coloratissima, passeggiare è obbligatorio!
Tornata a Venezia concentro le mie ultime visite nella zona dell'Arsenale di Venezia, e della Biennale.  Passeggiare per calli e campi senza un itinerario preciso, me lo sono concessa quest'ultimo pomeriggio ed ho così letto la poesia di Venezia. Un meraviglioso tramonto mi ha accompagnata su Riva degli Schiavoni, il campanile di San Marco sullo sfondo ed io immobile nel silenzio ad osservare lo spettacolo.


Tutto questo è «romantico».

venerdì 15 febbraio 2019

RICETTA: Profitterol al cioccolato


Per il compleanno di mio padre ho creato una montagna di profitterol al cioccolato così da avere una torta speciale ed originale sulla quale soffiare le candeline.
Il risultato sembrerebbe laborioso ma vi assicuro che la ricetta è facile e veloce.
Voglio precisare che non sono una cuoca ma mi diverto tantissimo ai fornelli.

Ingredienti:
- 150 g di Bignè
- 200 ml di Panna già zuccherata
- 150 g di Crema di nocciole
- 500 ml di Panna già zuccherata
- 200 g di Cioccolato fondente

Con la frusta montiamo la panna . Aggiungiamo poco alla volta i 150 grammi di crema di nocciole. Il risultato sarà una crema dal sapore delicatissimo che servirà a farcire i nostri bignè.


Disponiamo i bignè su un vassoio o un'alzatina formando una piccola montagna.
Facciamo bollire 500 ml di panna zuccherata e versiamola sul cioccolato fondente tagliato precedentemente a scaglie.
Versiamo il composto ottenuto sui bignè e lasciamo raffreddare.


Dimenticavo, come ultimo tocco possiamo decorare i profitterol con della panna montata!
Che ne dite? Facile?